top of page

Una Spinelli generosa e combattiva cade a Neuchâtel: 99–92, ma la squadra c’è

La Spinelli Massagno esce dalla Riveraine con una sconfitta per 99–92 contro l'Union Neuchâtel, al termine di una partita intensa, equilibrata e giocata a viso aperto. Un match che ha visto i biancorossi partire forte, restare in partita fino all’ultimo quarto e mostrare qualità offensive importanti, pur pagando qualche dettaglio nei momenti chiave.


Un primo quarto brillante: Massagno detta il ritmo

L’avvio è tutto della Spinelli: energia, precisione e un attacco fluido permettono ai ragazzi di coach Attallah di chiudere il primo periodo avanti 20–27. Farmer, Hayes e i fratelli Mladjan trovano subito ritmo, mentre la squadra muove bene la palla e attacca con decisione il ferro.


È un inizio che conferma la crescita del gruppo e la capacità di imporre il proprio gioco anche in trasferta.


Neuchâtel risponde, ma la Spinelli resta agganciata

Nel secondo quarto i padroni di casa alzano l’intensità, trovano punti pesanti da Vuckovic e Le Meut e riducono il margine. La Spinelli però non arretra: continua a segnare con continuità e chiude il primo tempo ancora pienamente in partita (46–49).

La sensazione è quella di una gara aperta, dove ogni possesso può cambiare inerzia.


Terzo quarto complicato, ma la Spinelli non molla

Il rientro dagli spogliatoi vede Neuchâtel trovare il suo miglior momento offensivo: 31 punti nel solo terzo periodo, con percentuali altissime e un Vuckovic in serata di grazia. La Spinelli accusa il colpo, ma resta comunque a contatto grazie alle iniziative dei suoi leader offensivi.


È proprio in questa fase che emerge la generosità della squadra, capace di non disunirsi e di restare mentalmente dentro la partita.


Farmer, Hayes e l'inossidabile Dusan Mladjan: un trio da 68 punti

La Spinelli può contare su tre protagonisti di altissimo livello:

  • Edward Farmer – 24 punti (6/9 da due, 3/8 da tre), sempre una garanzia quando c’è da prendersi responsabilità.

  • Camren Hayes – 24 punti e 8 assist, MVP biancorosso e vero motore della squadra.

  • Dusan Mladjan – 20 punti, chirurgico nei momenti in cui serviva una scossa.


Sotto canestro, doppia cifra a rimbalzo per Marko Mladjan e Roosevelt Wheeler, segno di una squadra che ha lottato fino all’ultimo pallone.


Finale punto a punto, ma Neuchâtel trova lo strappo decisivo

Nel quarto periodo la Spinelli prova più volte a rientrare, arrivando a un possesso di distanza, ma Neuchâtel trova canestri pesanti e mantiene il vantaggio fino alla sirena. I 25 punti di Vuckovic e la doppia doppia di Le Meut fanno la differenza nei minuti conclusivi.


Nonostante la sconfitta, la Spinelli esce dal parquet con la consapevolezza di aver giocato una gara solida, intensa e ricca di spunti positivi.


Una prestazione che dà fiducia

Il 99–92 finale lascia un po’ di amaro, ma anche segnali incoraggianti. Ora testa al prossimo impegno: la classifica è corta e tutto è ancora apertissimo. La Spinelli c’è, e la prestazione di Neuchâtel lo conferma.


Il commento del capitano


Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
bottom of page