La SAM prende la mira sul Friborgo


Massagno e Friborgo si giocavano questa sera la loro sedicesima partita di campionato, ma non solo. L’incontro valeva qualcosa di più dei semplici due punti in classifica. In panchina c’era l’occasione di capire lo stato di forma dell’avversario, rubando magari anche qualche schema di gioco. Una battaglia fatta soprattutto di strategia e tattica, giocandosi sì i propri colpi per cercare di portare a casa il risultato, ma serbando sempre e comunque nel cinturone le cartucce più pericolose per la semifinale di coppa.


L’incontro si apre non proprio nel migliore dei modi per i nostri. Mladjan da tre e Touré da due aprono le danze con un 5-0 di parziale per i padroni di casa al quale risponde subito la bomba dell’ex della serata: Justin Roberson. È il Festival dei 6 metri e 75, al quale non tardano a prendere parte anche Jurkovitz, Miljanic e fortunatamente per noi pure Magnani. Friborgo cerca spesso e volentieri il lungo senegalese sotto canestro e in più di un’occasione siamo costretti a commettere fallo. Il primo quarto si chiude in equilibrio sul 21-18 per i padroni di casa.


Con Martino e Andjelkovic sempre sul parquet iniziano anche i secondi 10’ di gioco che però, anche qui, Mbala battezza immediatamente con un gioco da 4 punti grazie al fallo subito dal numero 32 biancorosso. Purtroppo per noi è un segno premonitore poiché il secondo si rivela il quarto degli orrori. In attacco la SAM è da bollino rosoo ed in difesa può ringraziare qualche sbavatura di troppo dei padroni di casa. Solo la tripla di Moore nel finale addolcisce l’amara e pesante pillola che illumina il tabellone della St. Lèonard con un 40-28 in favore dei burgundi.


Il terzo quarto, a noi caro in diverse occasioni, si rivela questa volta un prezioso alleato. Il gioco da tre punti di Jules Aw e la bomba dello sniper a stelle e strisce ci portano subito sul -8 (42-34). L’Olympic risponde colpo su colpo ma con la mano calda di Moore e l’estro di Roberson la SAM tocca anche il -7 a 3’14 dalla fine del terzo quarto (51-44). È proprio qui che la SAM perde uno dei suoi protagonisti. Keon Moore, dopo aver commesso un fallo antisportivo nella prima metà di gara, ne commette un altro su Touré e viene espulso. I ticinesi però, invece di piegarsi tirano fuori l’orgoglio e chiudono il quarto addirittura sotto di sole 4 lunghezze (52-48).

Gli ultimi 600 secondi sono fuoco e fiamme. Le squadre sembrano viaggiare su due binari equidistanti. Uno, massimo due punti separano le due compagini fino all’ultimo minuto di partita. Jules Aw, Ongwae e Roberson trascinano la SAM ma dall’altra parte, a diciassette secondi dalla fine, Burnatowski gela la panchina massagnese con una tripla in arretramento e mano in faccia che manda il Friborgo sul +4 (73-69).


Gubitosa non può che chiamare il timeout per disegnare l’ultimo tiro della partita sulla lavagnetta. A prenderlo è proprio il keniano che purtroppo questa volta non ripete la magia del derby. Il tiro da oltre l’arco è corto e Friborgo vince col fiatone una partita che, ancora una volta, mai e poi mai avremmo detto al secondo quarto che si sarebbe decisa nel finale.


Massagno perde la “partita d’andata” contro il Friborgo, ma tutti sappiamo che è il ritorno che conterà di più. A Montreux bisognerà riuscire ad essere più costanti sull’arco dei 40 minuti di gioco. È questa l’unica pecca da rimproverare ai ragazzi di Gubitosa questa sera. Un’orribile secondo quarto è stato pagato a caro prezzo dai nostri, a cui non è bastata la solita pazzesca rimonta. Di segnali positivi per la SBL Cup ne sono arrivati. La SAM ha tenuto testa alla capolista Friborgo fino alla fine, ha saputo fare a meno di Moore (espulso nel terzo periodo) appoggiandosi sul collettivo, ma non solo. Segnali positivi sono arrivati anche dai singoli, perché se il pacchetto stranieri continua a fornire ottime prestazioni, anche Andjelkovic sembra stia ritrovando pian piano le migliori sensazioni col ritmo gara. Insomma, con questa sconfitta abbiamo preso la mira. La prossima volta si può fare centro!

Il tabellino della partita

SAM Basket Massagno: Magnani 3, Jankovic 2, Aw 13, Roberson 14, Moore 12, Andjelkovic 6, Ongwae 19.

Fribourg Olympic: Jurkovitz 6, Jaunin 3, Mladjan 18, Burnatowski 9, Touré 14, Mbala 6, Miljanic 9, Timberlake 8

Foto di ©Carlo Iazeolla


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