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Il pubblico di casa spinge Ginevra alla vittoria

GINEVRA - Prima della palla a due, il minuto di raccoglimento in memoria di Maurice Monnier, scomparso lo scorso primo agosto e indimenticato coach della nazionale svizzera di basket e anima del basket ginevrino.


E si parte. Dagli spalti i rumorosi supporter casalinghi (1050), sono già caldi nel riscaldamento delle squadre e accompagneranno tutte le giocate del quintetto allenato da Andrejevic.

Sul parquet della Salle polyvalente Pommier è in scena il primo match ufficiale della stagione che ha messo di fronte i ragazzi di Gubitosa (in panchina in attesa dell'esito del ricorso depositato presso la Federazione) ai Lions de Genève. Il match è contrassegnato dalla grande attenzione alla fase difensiva e dal tabellone del punteggio spesso congelato con i cestisti alle prese con i rimbalzi (sessantadue il totale fra le due squadre).


La Spinelli Massagno ha provato la fuga in diverse occasioni con i Lions che sembravano aver mollato il colpo, in particolare alla fine del primo tempo, con il punteggio a favore dei ticinesi per 28-37. Al rientro in campo i mille sostenitori della sala infiammano la squadra di Andrejevic che riesce a riacciuffare i ticinesi rosicchiando punti nel terzo quarto e piazzando il sorpasso letale nell'ultima frazione di gioco chiudendo la gara con il punteggio di: 77-62. Decisive nel momento più complicato dei ginevrini le triple di Gravet (2-4) e Le Sann (2-4).


Robbi Gubitosa, commenta così il match: «Una partita negativa, ma non completamente da buttare. Deve servire a darci la sveglia, perché questa SBL sarà combattuta e non possiamo permetterci blackout in nessuna fase di gioco. Ora abbiamo una settimana per lavorare, dovremo arrivare al prossimo match con un atteggiamento completamente diverso».

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