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Una SAM da favola stende i Lions


"A Carnevale ogni scherzo vale." Già, andatelo a dire a Bosnic e i suoi Lions, la squadra più in forma del momento, che solo una settimana fa aveva vinto in casa contro la capolista Friborgo. Non sarà certo un rientro felice quello dei ginevrini, che oggi alle SEM si sono dovuti inchinare ad una SAM Basket semplicemente da favola.

Americani, svizzeri, giovani e meno giovani hanno giocato probabilmente la loro miglior partita di questa stagione, sicuramente quella di questo 2018. Una prestazione corale che ha messo in evidenza ancora una volta un collettivo strepitoso. La vittoria per 89-74 sul Ginevra è un'altro record che stacchiamo in questa stagione da sogno. E mi raccomando, non svegliateci!


Massagno in campo con Martino, Roberson, Moore, Aw e Jankovic, mentre il Ginevra si presenta con ben due ticinesi nei cinque di base, tra cui l'ex di serata Marko Mladjan.

È proprio il topscorer ospite a scaldare subito le mani sia da fuori che da dentro, finendo il quarto con 8 dei 22 punti dei Lions. Massagno in attacco è trascinata dal solito leone delle planche, Jules Aw, e dalle incursioni sguscianti del keniano di ULM.

Sull'altro fronte il Ginevra si affida al suo pacchetto lunghi per sfondare la difesa locale, oltre che al classico gioco high-low Addison-Mladjan.


Nel pitturato comincia ad animarsi lo splendido duello tra giganti Jankovic-Williams, ma poi, a 3'36'' arriva il momento di grande difficoltà SAM. Sul 6-12 commettiamo infrazione di cinque secondi sulla rimessa laterale e Gubitosa è obbligato a chiamare il timeout. Al rientro, Jankovic butta alle ortiche un'altro pallone, ed è il secondo nel giro di nemmeno 30 secondi di gioco effettivi. I due punti di Mladjan che seguono ci mandano a -8 (6-14) e la bomba di Jeftic nei secondi finali addirittura sul -9 (13-22). È il momento più buio per noi, si, ma il peggio della SAM termina proprio qui, poiché i due punti di Aw che chiudono il quarto sono l'inizio della folle serata targata SAM (15-22).


Il sogno di Massagno inizia nei secondi venti minuti di gioco con la bomba di Ongwae, la prima di tre consecutive. I leoni, feriti e scossi dalle granate di lunga gittata del keniano, cercano di tamponare le ferite con Willimas, ma questa SAM è spietata e in un attimo si vola dal 18-27 fino al 30-27 in favore dei ticinesi.

È pura follia sugli spalti. In campo Massagno vede una vasca da bagno, ma che dico, una piscina al posto del canestro, mentre gli ospiti cadono in un profondo blackout. Alla tripla di Kovac per la momentanea parità (30-30) segue un parziale SAM di 9-0 (39-30) che manda il Ginevra al tappeto.


Mladjan cerca di salire in cattedra a rimettere ordine segnando 10 dei successivi 12 punti ginevrini. La mano dei massagnesi però è troppo calda per raffreddarsi così in fretta ed allora, dopo Moore, anche Bracelli si sfoga nel finale infilando due bombe di cui una a fil di sirena.

È l'apoteosi della pallacanestro massagnese. La squadra della collina sta dominando l'incontro con americani e ticinesi, giovani e veterani. Il tè caldo di metà partita è il più rinomato degli champagne. Sette su otto da tre punti per la SAM con 23 rimbalzi a 14. Stiamo dominando letteralmente la squadra più in forma del momento: È FOLLIA PURA!!!


Al rientro dagli spogliatoi la storia non cambia. Il temutissimo terzo quarto si trasforma in una passerella trionfante biancorossa. Willimas prova a scuotere i suoi ma gli ospiti non riescono a trovare il break decisivo. Roberson e Ongwae infilano altre due bombe da oltre l'arco e a 5'50'' Bosnic è costretto a chiamare il timeout (+15, 60-45).


I sessanta secondi di pausa sembrano servire in un primo momento agli ospiti che si riportano a -8. Una strabordante SAM però non ne vuole sapere di cedere la contesa e con un contro parziale di 7-0 ed una difesa impenetrabile si riporta sul +15 che chiude anche il quarto (71-56).


Nemmeno nell'ultima frazione Kovac e i suoi riescono a riportarsi quantomeno a distanza di tiro dalla SAM. Un cameriere in doppio petto, che all'anagrafe fa Milos Jankovic, appoggia con delicatezza a canestro le varie portate che arrivano dalla cucina Martino-Roberson. Solo 10 minuti ed il memorabile successo è servito! L'ennesima bomba di Ongwae ci porta addirittura al massimo vantaggio di serata (+22 sul 80-58), ma sul finale gli ospiti riescono a limare lo scarto, che alla sirena finale dirà 89-74 in nostro favore.


Le parole di coach Gubitosa

Siamo contentissimi perché oggi ha funzionato davvero tutto. Ciò che abbiamo preparato in settimana siamo riusciti a metterlo in campo. Onestamente me la sentivo. Non voglio peccare di presunzione, ma questa settimana ho allenato una squadra molto agguerrita e quando ho visto come abbiamo reagito ai 5 minuti iniziali ho subito capito che sarebbe stata una serata memorabile. Oggi ci facciamo i complimenti perché abbiamo giocato una partita fantastica. È stata una vera SAM, una squadra incredibile!

Il tabellino della partita:

SAM Basket Massagno: Aw 18, Martino 5, Jankovic 6, Bracelli 6, Ongwae 28, Appavou 1, Roberson 14, Moore 11.

Lions de Genève: Mladjan 20, Gravet 4, Jeftic 3, Cotture 4, Massamba 11, Kovac 3, Williams 14, Addison 15.

Foto di ©PhotoBrusca