SAM, sei bella che fai male


Bella, a tratti bellissima questa SAM. Inorgoglisce e non poco veder giocare la squadra di Gubitosa a mezzo servizio e tener testa ad un Ginevra Lions da titolo. Triste, invece, tristissimo dover cedere i due punti ancora una volta all’avversario, dopo aver giocato una partita assurda.


Passione SAM

Monthey, Friborgo ed ora Ginevra. Tre big indiscusse contro le quali abbiamo mostrato una pallacanestro a tratti emozionante. In tutte e tre le occasioni eravamo privi di giocatori importanti come Andjelkovic e Roberson contro Monthey e Moore, Aw e sempre Andjelkovic contro Friborgo e Ginevra. Difesa, grinta e un po di spregiudicatezza in attacco sono state le nostre armi e per poco non ci hanno addirittura portato a delle storiche vittorie. Gettare il cuore oltre l’ostacolo e cercare di andare a riprenderselo è stato il nostro mantra.

Il più delle volte però, a guardare la SAM, ci s’è spezzato quel cuore. Soprattutto ai tifosi, che hanno applaudito, gioito e gridato ogni qual volta risalivamo incredibilmente da parziali che avrebbero tagliato le gambe a chiunque. Vedere Martino tener testa a Jaunin in cabina di regia, Bracelli smuovere la retina con una bomba o Appavou gettarsi in difesa su di un pallone recuperando il possesso non ha prezzo per un massagnese.


Che collettivo, che giocatori!

Una squadra affiatata, composta da giovani locali e ragazzi per bene di ogni provenienza.

Come Jankovic, che dall’alto dei suoi 206cm non dice mai una parola fuori posto ma anzi si erge a vero leader nei momenti di difficoltà, caricando e tranquillizzando i compagni dopo un tiro sbagliato o una difesa a vuoto; come Magnani, che con la sua esperienza guida la squadra in partita e in allenamento, dove cerca di trasmettere ai più giovani tutto ciò che può servire per farsi largo tra le difese avversarie; come Aw, lavoratore vero che, nonostante vesta la maglia di topscorer (ora sulle spalle di Jankovic a causa dell’infortunio) e sia il miglior rimbalzista del campionato, è sempre uno dei primi ad arrivare in palestra e uno degli ultimi ad uscirne; come Roberson, che da una realtà come Friborgo è sceso nella piccola Massagno portando con sé la stessa attitudine al lavoro ed energia in campo, diventando per furor di popolo e statistiche il trascinatore di questa squadra; come tutti gli altri, dai più giovani ai meno giovani, dai più “esperti” fino agli ultimi arrivati in casa SAM.

Questa squadra rende fieri, fa gioire quando vince e scalda il cuore quando si scontra a viso aperto contro chi, fino a qualche mese fa, le avrebbe rifilato un trentello a mani basse.


Così, con la voglia di chi non si vuole arrendere davanti ad un roster palesemente dimezzato a causa degli infortuni, ci siamo presentati nella gabbia dei Leoni di Ginevra sabato pomeriggio. Ciò che è andato in scena alla Salla polyvalente de Pommier è stata l’ennesima prestazione da grande squadra dei ragazzi di Gubitosa. Invece di rimanere rinchiusi in trincea aspettando che le bombe di Mladjan e Kovac ci piovessero in testa, abbiamo scavalcato i sacchi di sabbia e, infilata la baionetta, siamo corsi verso gli uomini di Vedran Bosnic con l’intenzione di affrontare il nemico vis-à-vis.

Una partita emozionantissima, che ha visto la SAM uscire indenne dal primo quarto (18-18) venendo poi staccata nel secondo (41-30) e quindi nel terzo (61-51), ed arrivando a 6’8’’ dalla sirena finale sotto di addirittura 14 punti (72-58). Ancora una volta però - numerosi sono stati i come back SAM sull’arco dei 40’ di gioco - con una difesa da urlo e un paio di scelte azzeccate in attacco siamo riusciti a tornare sotto ai padroni di casa (78-74 a 1’10’’ dalla sirena). Alla fine non c’è riuscita la remuntada ed il Ginevra ha vinto meritatamente 86-81. In campo si è vista una SAM a tratti emozionante, come la prestazione del nostro “soldato Ryan” Hüttenmoser che, viste le assenze nel pitturato, si è gettato sul campo di battaglia uscendone con 12 pts e 5 rimbalzi. Roberson (28) e Jankovic (22 con 9 rimbalzi) hanno fatto tutto quello che hanno potuto ma alla fine abbiamo dovuto arrenderci ai nostri avversari.


Ora arriva la pausa nazionali. Una quindicina di giorni che speriamo ci permetta di recuperare energie e infortunati, anche perchè al rientro (3 dicembre) arriva La Partita! Il derby!

Il tabellino della partita:

Lions de Genève: Addison 26, Mladjan 16, Kovac 14, Medford 10, Elliott 9, Cotture 7, Pythoud 2, Gravet 2.

SAM Basket Massagno: Roberson 28, Jankovic 22, Ongwae 18, Hüttenmoser 12, Martino 1


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