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"Questa è la mia ultima conferenza stampa"


Venticinque anni, un quarto di secolo. Per un Presidente che all’anagrafe fa 1965 significa aver dedicato praticamente metà della propria vita alla SAM Basket Massagno. Un amore incondizionato che ha portato Luigi Bruschetti a prendere le redini della Società massagnese all’età di 33 anni, senza mai lasciarla, fino a ieri sera.

Sul finire della conferenza stampa di inizio stagione infatti, in un'Aula Magna gremita per l’occasione da appassionati, giocatori, genitori e giornalisti, il presidente ha lasciato intendere che questa sarà la sua ultima stagione di presidenza SAM.


“Questa è anche la mia ultima conferenza stampa da presidente”.

Così Bruschetti ha sorpreso la platea, che lo ha salutato con una standing ovation da vera star. Già, perché la SAM il vero “top player” ce lo ha sempre avuto in casa. Non sul parquet, ma dietro la scrivania. Sotto la presidenza Bruschetti la SAM Basket è diventata grande, mantenendo però sempre i piedi per terra e facendo i cosiddetti passi secondo la gamba. Con budget sempre limitati, ma ragionati, la presidenza Bruschetti ha fatto incetta di titoli cantonali e svizzeri nel settore giovanile, ha conquistato un campionato di Seconda Lega, uno di Prima Lega, e uno di Serie B con la Prima Squadra e per poco non ha fatto suo anche un trofeo prestigioso come la Coppa Svizzera. Con lui la SAM ha vissuto senza dubbio il suo periodo più florido dal 1964 ad oggi e, sempre con Bruschetti, la scorsa stagione, la squadra ha trovato finalmente casa a Massagno, riabbracciando dopo tanti anni il suo Comune di appartenenza.


Di questi 25 anni di presidenza Bruschetti avremo modo di parlare nelle prossime settimane, facendoci raccontare anche da lui le emozioni, gli aneddoti e traguardi raggiunti.

Il successore ancora non è stato svelato, ma c’è tempo. Per ora godiamoci il nostro Pres, li, a bordo campo a seguire le partite con quei completi variopinti e quel trasporto emotivo di chi ci mette prima di tutto il cuore in quello che fa. E chissà che questa passione, tolti i panni da presidente, non gli possa far indossare quelli da allenatore…



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