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Cuore e grinta non bastano, il Neuchâtel si impone 60-73 alle SEM


La SAM Basket cade in casa contro l’Union Neuchâtel, che vince con il risultato di 60-73 la sfida valida per la quarta giornata di SB League.


Fanno due vinte e due perse per la SAM Basket fin qui. Ieri pomeriggio, alle SEM, Massagno si è trovata davanti una squadra semplicemente troppo forte per lei, almeno per come stanno le cose oggi. La storia ci dice che siamo capaci di battere anche avversari del genere, vedi Friborgo, ma il presente invece racconta il contrario.


Gubitosa ieri pomeriggio ha dovuto fare i conti con un’infermeria che nell'ultima settima si è affollata clamorosamente ed ora conta ben quattro ospiti: Hüttenmoser (problema alla schiena), Strelow (problema alla schiena), Magnani (ammalato) e Slokar (fuori ieri da metà partita per una botta al quadricipite). A questi aggiungete anche Grüninger che ieri ha dovuto saltare parecchi minuti di gara per un taglio procuratosi in uno scontro di gioco. Insomma la situazione non è delle migliori.


Eppure, in questo circolo infernale di lamenti e di supplizi, ieri pomeriggio la SAM ha serrato ancora una volta i ranghi e con un’ottima gara difensiva ha tenuto testa ad un Neuchâtel che prima della contesa sembrava poterci spazzare via in un amen. Due quarti giocati alla pari, poi, la terza e fatidica frazione che con la tripla dell’ex Molteni a 1’09 dalla sirena a spedire i ragazzi sotto un glaciale -10 (41-51).


Ancora una volta però Massagno ha dato prova della sua dote migliore, la capacità di crederci fino alla fine e di giocare le partite col cuore quando il fisico comincia a tirare i remi in barca. È stato così che guidata da un Sinclair in prima linea la SAM ha ricucito lo strappo andando a mettere addirittura il naso avanti a 4’55’’ dalla fine (56-55).


Negli ultimi cinque minuti le tre bombe targate Molteni, Savoy e Colon hanno schiacciato come macigni i gladiatori biancorossi e con l’amaro in bocca, ma la consapevolezza di essersela giocata fino all’ultimo, Massagno ha dovuto stringere la mano all'avversario e complimentarsi per il meritato successo.


L’analisi

Partiamo innanzitutto dai punti positivi. Massagno ha dimostrato fin qui di essere una squadra costruita in primis sulla difesa. La sua generosità e determinazione sono state le armi migliori fino ad oggi e anche ieri sera contro i neocastellani ha dato prova di un’ottima prestazione sotto questo punto di vista. Mai doma, anche nei momenti più disperati. Il carattere dei ragazzi è sicuramente una peculiarità positiva come conferma coach Gubitosa:

“Non posso recriminare nulla ai ragazzi per la sconfitta contro Neuchâtel. Abbiamo giocato un’ottima gara difensiva. A tre minuti dalla fine erano ancora a 58 pts, poi vabbè, quelle tre triple ci hanno steso.”


Tuttavia, ci sono anche aspetti meno felici da affrontare, come quello legato agli infortuni e quindi alla difficoltà di avere rotazioni che permettano di mantenere lo stesso livello in campo, soprattutto contro una squadra così fisica come il Neuchâtel. Ieri sera, con l’infortunio di Slokar a partita in corso ed il taglio procuratosi da Grüninger, lo staff ha dovuto fare i conti con una panchina cortissima composta da due giocatori non ancora al 100% (Strelow e Hüttenmoser) e altri tre ragazzi Under 20 tra cui due alla prima convocazione con la Serie A (Facchinetti e De Paola). Questo ha portato Aw e Moore a non tirare mai il fiato e altri tre giocatori sono andati sopra i 32’ di gioco. Il risultato dell’equazione porta ad avere spesso problemi di falli, meno lucidità a fine partita e, ironia della sorte, si rischia pure che il fisico ne risenta.

Nessuna tragedia, va detto, questa è la situazione attuale e la SAM la sta gestendo al meglio (ieri quasi non la portava a casa).


Dove invece servirà migliorare è sicuramente in fase di realizzazione.

“Non si può pensare di vincere tirando 23 volte da oltre l’arco mettendo a segno solamente tre canestri.” (Robbi Gubitosa)

È una triste costante quella della scarsa percentuale al tiro della SAM in questo inizio di stagione. Contro il Riviera le statistiche dicevano 33% dal campo e 12% da tre (0/22 fino a 3 minuti dalla fine), meglio è andata nella vittoria casalinga contro lo Swiss Central – 46% dal campo e 30% da tre – così come a Friborgo – 44% e 33% - dove però abbiamo approfittato di una pessima giornata al tiro dei burgundi. Ieri sera le statistiche parlavano di un 31% dal campo e un misero 13% da tre punti, semplicemente troppo poco.


Tutti numeri che fanno di noi la peggior squadra del campionato nella speciale classifica da oltre l’arco e purtroppo anche a rimbalzo non ce la caviamo più bene come l’anno scorso, occupando la nona piazza con 30.5 rimbalzi di media.


Un trittico di fuoco

Tutti temi su cui lavoreranno i ragazzi per poter affrontare al meglio il trittico di fuoco che arriverà a breve: Monthey, Ginevra e poi Lugano. La prossima in casa è in programma domenica 4 novembre alle 16h00 contro i Lions prima di affrontare la Partita con la “p” maiuscola, il derby!!

Il tabellino della partita

SAM Basket Massagno: Miljanic 10, Martino 4, Aw 18, Moore 13, Slokar 2, Grüninger 2, Sinclair 11.

Union Neuchâtel: Molteni 15, Williams 3, Berggren 5, Simmons 8, Savoy 16, Colon 13, Martin 3, Maker 10.


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